Approvato a Lusaka il Trattato costitutivo

Nasce l'Unione Africana

sul modello scelto in Europa

 

Più di 40 Capi di Stato africani riunitisi nel Vertice OUA di Lusaka, in Zambia, tra il 9 e l'11 luglio 2001 hanno approvato il Trattato che ha dato vita all'Unione Africana. Tale Organismo sostituisce l'Organizzazione dell'Unità Africana la cui origine risale al 1963, e dovrebbe concludere il suo processo di ratifica entro il Gennaio 2002. E' stata, in tal modo, recepita una proposta già presentata in altre sedi e occasioni dal leader libico Geddafi e dall'ex Segretario generale dell'OUA Salim Ahmed Salim, diplomatico della Tanzania. Tale proposta aveva incontrato l'opposizione, in particolare, del SudAfrica e della Nigeria,i paesi più ricchi della regione sub-sahariana, preoccupati di veder ridimensionato il loro ruolo e la loro importanza geopolitica. Modellata istituzionalmente sull'Unione Europea, l'Unione Africana esplicherà la sua attività mediante i seguenti organi: Conferenza dell'Unione, Consiglio Esecutivo, Parlamento Panafricano, Corte di Giustizia, Commissione, Comitato dei Rappresentanti Permanenti, Consiglio Economico, Sociale e Culturale, Comitati tecnici specializzati Istituzioni finanziarie. Secondo le intenzioni dei promotori l'Unione Africana sarà dotata di maggiori poteri rispetto al precedente organismo. Ricalcando l'Unione Europea, avrà una Banca Centrale, una moneta unica, una Corte di Giustizia ed un Parlamento. Il passaggio sarà, tuttavia, graduale in quanto diventerà una realtà sul piano ufficiale al summit del prossimo anno in Sud Africa. L'Unione Africana, dunque, rafforzando il ruolo già svolto dall'OUA, raggrupperà la quasi totalità degli Stati africani i quali vengono, in tal modo, a costituirsi pienamente come gruppo geografico e politico ben determinato con probabili notevoli conseguenze nel medio termine non solo sul piano politico-diplomatico, ma anche su quello economico-commerciale. Il nuovo organismo si propone di dare vita ad una serie di azioni concrete volte alla soluzione dei numerosi confitti regionali, premessa fondamentale per poter dare un impulso più diretto allo sviluppo economico dell'Africa. Opererà, sul piano economico, in stretta collaborazione con la Comunità Economica Africana, istituita con il Trattato di Abuja, in Nigeria, nel 1991 ed entrato in vigore nel 1994 dopo il deposito dei necessari strumenti di ratifica. Gli osservatori internazionali, tuttavia, sottolineano come permangano una serie di dubbi relativi ai compiti, alla direzione, alle proposte economiche, sanitarie e militari che saranno elaborate in seno al neonato organismo. Tra le prime questioni che dovranno essere risolte emergono la nomina del nuovo Segretario Generale dell'Unione (Costa dAvorio, Guinea e Namibia si sono proposte) e l'ubicazione della sede che, probabilmente, sarà Addis Abeba, in Etiopia, già sede dell'OUA.

Tommaso Paoluzi