Trump.jpgTrump umilia l'America

sfilandosi dal "clima"

Quando ignoranza, presunzione, stupidità, egoismo, prendono il sopravvento sulla politica, in poche parole quando prevale l'opzione devastante del populismo, anche una grande democrazia come quella americana non può evitare l'onta di un atto irresponsabile che ne lede la dignità e il tradizionale prestigio. È' accaduto con la decisione di Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti  dagli accordi di Parigi sul clima. "Uno degli atti più vergognosi della nostra storia, con il quale ci stacchiamo dal resto del mondo", ha affermato David Gergen, ex consigliere dei presidenti Nixon, Ford, Reagan e Clinton. Ed ha aggiunto:"un "tradimento" delle future generazioni che il mondo considererà come una grave sconfitta per il pianeta.

"L'onere accollato agli USA da quel trattato - sostiene Trump - è troppo rilevante è sproporzionato rispetto all'impegno assunto da altri paesi". Ma è appena il caso di osservare che, quell'"onere",  incide in misura di 9 dollari per ciascun cittadino statunitense; ogni svedese, invece, se ne fa carico per 60 dollari e ogni norvegese per 50. Dollaro più, dollaro meno, per tutti gli altri. Ad esclusione di Siria e Nicaragua, gli unici due Stati dell'orbe terracqueo  che hanno detto no agli accordi di Parigi. Da oggi in poi si ritrovano in buona compagnia.