Niente campagna elettorale. Albertini non partecipa alla competizione per ottenere una nuova investitura a Palazzo Marino. Sembra non avere alcuna "smania" di tornare sullo scranno del primo cittadino. E forse, chissà, tra pochi giorni scioglierà definitivamente la riserva sulla sua ricandidatura. Ma intanto continua a fare il sindaco in carica. E in questa veste ufficiale ha partecipato alla presentazione del progetto di restauro della Scala. Un maquillage che durerà trenta mesi attraverso una gara d'appalto che prevede un esborso di 108 miliardi di lire. Il celebre teatro milanese chiuderà i battenti, per consentire i lavori, dal gennaio del 2002 al settembre del 2004. Obiettivi: "l'ottimizzazione e la razionalizzazione degli spazi del palcoscenico con la realzzazione delle opere volute dalla normativa del '94 in materia di sicurezza dei lavoratori del palcoscenico e la nascita di un nuovo spazio musicale da allestire nella vasta area della Bicocca. E proprio alla Bicocca sisarà inaugurata la stagione 2002, nel gennaio, con la Traviata. Ma in cosa consisterà la ristrutturazione della Scala ? Lo ha spiegato Franco Malgrande, coordinatore del progetto di restauro. Innanzittutto si procederà all 'innalzamento del palcoscenico di ben tre metri allo scopo di consentire un più agevole alloggiamento degli elementi scenografici nella parte alta del palcoscenico e nel sottopalco. Accorgimenti adottati nel l passato hanno infatti risolto solo parzialmente i problemi connessi alla necessità di allestire scene tridimensionali, mentre la realizzazione, negli anni Cinquanta, della Piccola Scala ha precluso ogni possibilità di espansione degli spazi funzionali al palcoscenico. Perciò sarà abbattuta la Piccola Scala, saranno insertiti nell'apparato funzionale moderne impianti che si avvarrano delle più soofisticate tencologie informatiche, sarà innalzato anche il tetto del palcoscenico, edificata un'area-servizi per gli artisti ed ammodernate le meccaniche superori di scena. La nuova Scala - ha detto il sovrintendente Fontana - aumenteà del 25 per cento la possibilità ricettiva, i turni di abbonamento passeranno da 4 a 5.