Proteste, manifestazioni di piazza contro i problemi irrisolti , i mali della periferia, ritardi e insufficienze delle istituzioni locali. In piazza Filangeri, davanti a San Vittore, per manifestare il loro disagio, sono scesi in campo anche gli agenti di vigilanza del carcere. Nato per ospitare al massimo 900 detenuti, oggi san Vittore ne accoglie 1900, stipati in celle affollatissime, con servizi igienici assolutamente inadeguati. Il carcere milanese detiene un triste primato: 150 detenuti per agente, un rapporto del tutto squilibrato. Tutto questo comporta turni massacranti di lavoro, per uno stipendio mensile che a volte non raggiunge i due milioni.

Anche gli abitanti di Chiesa Rossa, quartiere a sud della città, sono scesi in piazza per denunciare lo stato di abbandono della periferia. Chiesa Rossa è in balìa dello spaccio della droga: siringhe per terra, giovani tossicomani che dormono in strada, preoccupante microcriminalità, con scippi e frequenti furti alle strutture commerciali. Da anni si assiste alla sistematica occupazione delle case popolari, la gente non si sente sicura. Proteste e slogan sono affidati a cartelli, abbandonati in via Boifava davanti alla sede del Consiglio di zona.