di Giuseppe Lucchelli

Il cardinale Martini lascerà la guida della diocesi di Milano entro il 15 febbraio del 2002 , quando compirà i 75 anni. A confermare le dimissioni, previste peraltro dal diritto canonico, è stato lo stesso arcivescovo in un'intervista al Corriere della sera in cui ha ha auspicato un proficuo dialogo tra la Chiesa Cattolica e l'Islam. Già ai microfoni di Rai 3 Martini, in risposta all'appello lanciato dal giurista Guido Rossi, ex presidente della Consob, da esponenti della cultura e della politica, dal sindaco Albertini, perchè resti a Milano, il cardinale aveva dichiarato: "Amo la città di Milano, che mi ha dato molto in questi anni, ma il mio mandato è regolato dal diritto canonico". Nell'omelia di Pasqua Martini ha accennato, proprio in vista delle dimissioni, a un vecchio progetto, che coltiva da anni, quello di trasferirsi a Gerusalemme per dedicarsi alla preghiera e agli amati studi biblici. Con l'anno prossimo questo progetto potrebbe realizzarsi, a meno che il Papa - di fronte all'appello corale della comunità cattolica, ma anche dei laici che stimano e apprezzano l'arcivescovo - non conceda una deroga a Martini, prolungando il suo ministero pastorale.