LA FORMULA

 

Informazione a tutto campo
Una scelta: il servizio

 

Che tipo di giornale, a quale pubblico si rivolge, che informazione si propone di realizzare? Sono tre interrogativi che il lettore certamente si pone. Ed è giusto perciò mettere subito - come si dice - le carte in tavola.

Che tipo di giornale. Diciamo che il nostro intendimento è quello di realizzare un giornale di servizio, schierato unicamente a difesa degli interessi del lettore, inteso come cittadino della Comunità democratica. E dunque nessuna posizione precostituita, nessun potentato da sostenere, come accade purtroppo per gran parte della stampa italiana. Vogliamo in sostanza assumere il ruolo della mosca bianca (fuori di metafora, il ruolo di quello che si usa definire l'"editore puro") in un panorama editoriale prefinanziato, dominato da "editori" nati e cresciuti sotto l'ala di grandi gruppi di potere consolidati nell'ambito dell'economia, della politica e della finanza fino al punto da produrre quel "conflitto di interessi" giudicato pernicioso dai più autorevoli osservatori internazionali e definito un'autentica palla al piede della giovane democrazia italiana.

Quale pubblico - "Italianel Mondo" si propone quindi come elemento di novità e di innovazione, uno spazio libero disponibile ad accogliere ogni utile contributo di idee.

Quale informazione - Seguiremo con attenzione i fatti della politica interna, le vicende internazionali e li commenteremo senza subire condizionamenti, aperti al dialogo e al confronto con tutti. Porremo attenzione, con apposite rubriche, all'evoluzione dell'economia e del mercato, cercando di fornire al lettore utili orientamenti nel settore dei consumi e dei servizi, dalla grande distribuzione, al turismo, allo spettacolo, dalla scuola ai trasporti, dalla sanità all'assistenza. E daremo voce a chi non ha voce. In una società competitiva e conflittuale come quella in cui viviamo, daremo spazio al Diritto con una ampia rubrica di informazione e di consulenza giuridica, affidata all'avvocato Luisella Nicosia, titolare dello sportello di gratuito patrocinio presso l'Ordine regionale dei Giornalisti della Lombardia. Alle categorie più deboli della popolazione, ai giovani, ai disoccupati, agli anziani, alle prese ogni giorno con piccoli e grandi problemi, con tante vessazioni subite nella umiliante indifferenza delle istituzioni. Una attenzione privilegiata intendiamo riservarla, come abbiamo già detto, ai connazionali residenti all'estero, sia per assicurare loro una aggiornata scelta di notizie, senza il filtro di alcuna censura, e per lasciare spazio alle istanze, alle richieste, alle rivendicazioni di diritti che intendono far giungere a chi governa il paese. Apriremo, infine, le nostre pagine ad un importante settore purtroppo trascurato dai grandi media, quello della cooperazione internazionale. Uno squarcio sulla realtà del Terzo Mondo, dei paesi emergenti, per conoscere meglio i problemi del sottosviluppo e delle popolazioni svantaggiate che premono e bussano in modo sempre più massiccio alle porte dell'Occidente.Una rubrica, quest'ultima, affidata a un giornalista di grande esperienza, Attilio Gaudio, residente a Parigi, dove tiene anche un insegnamento di antropologia all'università. Incarico che alterna a lunghi viaggi nei paesi dell'Africa subsahariana e del Su Est asiatico.