HOME -VIDEO Rubrica a cura di Luisella Nicosia

 

I sentimenti e le passioni

della gente di ogni giorno

 

Del perduto amore, regia di Michele Placido, 100', con Giovanna Mezzogiorno, Fabrizio Bentivoglio, Rocco Papaleo, Enrico Lo Verso, Michele Placido, Sergio Rubini, lire 26.900, MFD.

Finalmente in vendita in videocassetta uno dei film che più ha suscitato interesse ed entusiasmo alla 55 Mostra del cinema di Venezia. La quarta opera di Michele Placido in veste di regista, che si avvale di un cast di attori di eccezione del cinema italiano, è incentrata sui sentimenti e le passioni di un gruppo di persone qualunque, nella memoria del parroco Don Gerardo (Placido) che torna a rivivere gli anni cinquanta e l'incantesimo di Liliana, una ragazza vitale e affascinante, militante comunista poco più che ventenne, della quale si era innamorato con piena dedizione. E' la storia vera di una giovane, Liliana, appunto, che visse solo 24 anni, dedicandosi alle sue due vere passioni, la musica (il violino) e l'insegnamento ai ragazzi che il lavoro dei campi strappava alla scuola. Un film intenso ma al contempo semplice, con bravissimi attori.

 

Radiofreccia, regia di Luciano Ligabue, 112', con Stefano Accorsi e Francesco Guccini, lire 29.900, Medusa.

Il passaggio di Ligabue, già popolare rockstar, dietro la macchina da presa è stato festeggiato da un buon successo di pubblico e di critica, con oltre 10 miliardi di incassi nei cinema e buone recensioni della stampa. Ligabue racconta la storia di una radio libera degli anni settanta, con il merito di farsi accompagnare nel suo racconto da una straordinaria e coinvolgente colonna sonora e con la scelta azzeccata di uno dei più promettenti attori del nostro cinema, Stefano Accorsi, nei panni del protagonista del film, Freccia, attaccato ai microfoni della radio libera da cui trasmette con tutta la passioni della sua gioventù, facendo rivivere a chi l'ascolta il fascino di emozioni piccole e grandi. Un buon passaggio per Ligabue dalle canzoni e dal libro "Fuori e dentro il borgo" alle immagini. L'assedio, regia di Bernardo Bertolucci, 89', con Thandie Newton, David Thewlis, noleggio, Medusa. L'ultimo film di Bernardo Bertolucci ha avuto un grande successo di critica, raccogliendo consensi per lo stato di magia che pare averlo ispirato al suo autore. Ancora una volta il regista di Il tè nel deserto, Piccola Buddha, Ultimo Tango a Parigi, Io ballo da sola, torna a raccontare l'amore, un amore profondo e fragile al tempo stesso. L'incontro di Mr. Kinsky, pianista inglese un po' pazzo, con la bella africana Shandurai, fa traboccare il cuore di passione, in una speranza soffocata da un senso di disperazione incombente. Da vedere.

 

La vita sognata degli angeli, regia di Erick Zonca, 109', con Elodie Bouchez e Natacha Regnier, BIM.

Le due giovani attrici sono state premiate come migliori attrici protagoniste al Festival di Cannes '98, il regista, l'esordiente Zonca, ha trionfato al Cesar, il premio Oscar francese, e ha fatto parlare di sé a Cannes. Il film, emozionante e commovente, è la storia di due ragazze, Isa e Marie, ambientata a Lille, nel nord della Francia. Due persone all'inizio molto diverse, ma che grazie alla convivenza, sembrano avvicinarsi sempre più, nel bisogno comune di solidarietà e affetto.

Marius e Jeannette, Mondadori Video, lire 33.500, regia di Robert Guediguian, 102'

Una bella commedia, sospesa tra favola e realtà, ambientata nella periferia francese più povera. Il film, premiato al Festival di Cannes 1997 con il Gran Premio "Un certain regard", delinea sapientemente una love story che nasce lentamente tra un uomo e una donna pesantemente colpiti e disillusi dalla vita. Marius, custode di una fabbrica, incontra Jeannette, cassiera con due figli a carico costretta a badare a sé e a due figli molto diversi tra loro, dopo l'abbandono da parte del suo ultimo compagno e piano piano riscopre il piacere della compagnia e del confronto con il mondo circostante.Complimenti al regista per l'incisività della pellicola e per la scelta dell'intero cast.

Figli di Annibale, Medusa Video, lire 26.900, regia di Davide Ferrario, 92'.

E' un divertente road-movie all'italiana, firmato da Davide Ferrario, lo stesso regista di uno dei grandi successi degli ultimi anni del cinema italiano "Tutti giù per terra", la pellicola che ha fatto conoscere al grande pubblico Valerio Mastrandrea. In questo film gli interpreti, Diego Abatantuono, Silvio Orlando e la nuova promessa del nostro cinema, Valentina Cervi, danno vita a una storia surreale e allo stesso tempo ricca di suspence e divertimento. E' in pratica il racconto di una fuga di due uomini dalla realtà. Da una parte, Silvio Orlando che impersona Domenico, disoccupato torinese che per sopravvivere si dà alle rapine, con l'intenzione di fuggire in Svizzera; dall'altra, Diego Abatantuono, Tommaso, imprenditore con mille problemi, preso in ostaggio dal rapinatore all'interno della banca. Alla fine sarà proprio Tommaso a spronare Domenico, col quale scopre di avere molte cose in comune, alla fuga verso il Nord Africa.

 

Lupin III - Il tesoro di Arimao, 95', noleggio.

Una nuova avventura dell'eroe tanto amato dai piccoli (e non solo). Questa volta il nostro protagonista è alla ricerca del tesoro di Arimao, nascosto da sapienti e abili ladri, noti in tutte le isole dell'Asia sudorientale. Grazie all'aiuto dei suoi inseparabili amici e collaboratori, Lupin inizia la ricerca delle statue dell'orso, dell'aquila e della scimmia, necessarie per condurlo al tesoro. Ma non tutto procederà tranquillamente e così il nostro amico dovrà vedersela con imprevisti di ogni tipo e incontrerà sulla sua strada persino un nobile inglese e la sua dolce nipote.

 

Metroland, Medusa Video, lire 20.900, regia di Philip Saville, 106'.

E' questa una pellicola inglese del 1997, passata sotto silenzio, ma con un cast di tutto rispetto, una trama per niente malvagia e musiche firmate dal chitarrista dei Dire Straits, Mark Knopfler. Negli anni della contestazioni giovanile due amici Chris e Tony, figli della periferia londinese, sognano di poter cambiare la loro vita ribellandosi ai valori dell'Inghilterra borghese e perbenista. Ma dopo molti anni i due amici di Metroland si rincontrano a Londra, con la nostalgia per quella vita fuori dagli schemi condotta negli anni Sessanta e poi inevitabilmente lasciata in disparte. Tratto dall'omonimo libro di Julian Barnes, il film vede la partecipazione di promettenti giovani attori del cinema inglese, come Emily Watson, già candidata all'Oscar per "Le onde del destino", Christian Bale (lo ricordiamo in "Ritratto di signora") e Lee Ross ("Il paziente inglese").

 

Porzus, regia di Renzo Martinelli, con Gianni Cavina, Giuseppe Cederna, Giulia Boschi, Massimo Bonetti, Gastone Moschin: 113', Mondadori, lire 33.500

Un film molto duro sulla Resistenza, ambientato in Friuli nell'inverno del 1944-45, con un ricco cast di attori. Presentato al Festival del Cinema di Venezia 1997 ha suscitato enormi polemiche e critiche e anche per questo merita di essere visto. Si racconta la storia di due anziani partigiani appartenenti a differenti Brigate che, a distanza di più di quarant'anni, si ritrovano per far luce sull'accaduto, sulla lotta condotta, a pochi chilometri dal confine Jugoslavo, contro i Tedeschi e i Fascisti, con un fronte di liberazione nazionale non compatto, rievocando le diverse scelte e i diversi obiettivi delle Brigate Osoppo e Garibaldi che pure combattevano gli stessi nemici e il massacro di Porzus, nel quale persero la vita partigiani per mano di altri partigiani. Certamente una pellicola che fa discutere.

 

Hollywood brucia, regia di Alan Smithee, con Silvester Stallone, Whoppi Goldberg, Jackie Chan, Eric Idle, Ryan O'Neal, Chuck D: 85', Medusa, noleggio

Un film uscito nelle sale cinematografiche italiane nella scorsa primavera e passato quasi sotto silenzio. Poche recensioni e incassi contenuti. Eppure la pellicola pullula di nomi famosi, a partire dall'ex Rambo, per finire con la Goldberg o con il protagonista, Eric Idle, un ex Monty Python. Si tratta di una satira pungente e riuscita su Hollywood, sulla Mecca del cinema e su tutte le sue star e comparse, scritta dalla mano di Joe Eszterhas, già sceneggiatore di Basic Instinct, grande conoscitore dei meccanismi dell'industria cinematografica hollywoodiana.

Sliding Doors, regia di Peter Howitt, con Gwyneth Paltrow, John Hannah, John Lynch e Jeanne Tripplehorn: 105', Medusa, noleggio

Il film di Howitt, attore inglese passato ora alla regia, campione al botteghino con oltre 30 miliardi di incassi in questa stagione cinematografica, viene ora riproposto in videocassetta a noleggio da gennaio. Si tratta di una commedia romantica recitata con abilità dalla Paltrow, attrice emergente di Hollywood, in un susseguirsi di avvenimenti in due vite parallele. Il titolo, porte scorrevoli, fa riferimento alle porte della metropolitana che si chiudono, modificando, per un minuto, il destino delle persone. E così il regista racconta in un intrecciarsi piacevole e senza dare spazio a confusioni la vita parallela della Helen che riesce a prendere il metrò e quella della Helen che lo perde. Un buon film per la sceneggiatura, la regia e la recitazione della Paltrow.