Sono dati da utentica emergenza: due ragazzi su quattro, a Milano, assumono sostanze stupefacenti, compromettendo seriamente la loro salute e rischiando, sovente, la vita. E' quanto ha sostanzialmente comunicato il Servizio tossico-alcoldipendenze della Asl, nel corso di un convegno, dal titolo "Droga: i dati, i fatti, i milanesi, quando chi ha usato droghe è maggioranza", tenutosi al Museo della Scienza. Dati eclatanti, si è detto, che pongono in evidenza una drammatica realtà e un fenomeno sociale preoccupante se si considera che a fare uso di droghe (includendo tra queste anche quelle cosiddette leggere) è il 57 per cento della popolazione giovanile della città, compresa in una fascia di età tra i 18 e i 23 anni. I riscontri sono stati effettuati dalle unità di strada delle Asl che hanno contattato 6155 giovani e dai Sert (servizi tossicodipendenze) che hanno assistito 3547 pazienti e 1750 alcolisti. "Non sono così numerosi, anche se rappresentano una percentuale elevata - afferma Riccardo Gatti responsabile del Serivio Tossicodipendenze - coloro che, identificabili in quella stessa età, hanno consumato almeno una volta cocaina: ammontano, infatti, al 14,8%". Ma la ricerca dei "paradisi artificiali" avviene abusando di tutto. La "bomba" maggiormente di moda è il Popper: il 2,5% di un campione di ragazzi lo ha usato molte volte, il 7,5% qualche volta e per il 7,8% si è trattato di un'unica esperienza. Cos'è il Popper? "E' un nitrito di amile o butile che inalato si traforma in gas", precisa ancora il dottor Gatti.  Un farmaco destinato alla cura dell'angina pectoris, pericolosissimo se usato come droga. Può provocare  la Sudden Sniffing Death, ovvero la morte improvvisa da inalanti,  che può colpire anche persone giovani e sane.  "Probabilmente - precisa il responsabile del Servizio Tossicodipendenze dell'Asl- è dovuta ad azioni sul sistema nervoso che portano aritmia ed insufficienza cardiaca pochi minuti dopo l'inalazione. L'associazione con altre sostanze d'abuso poi, per esempio i derivati della cannabis e cocaina, oppure farmaci (tipo il Viagra) può scatenare effetti pericolosi ed imprevedibili a livello psichico e fisico".