Una pubblicazione-guida del Touring

Come portare con sè gli animali

andando tranquilli in vacanza

Un problema per i proprietari di cani e gatti che si recano in vacanza è quello di poter affidare in mani sicure il proprio animale , durante la loro assenza, poiché le strutture alberghiere non accettano di ospitare, con i loro padroni, gli amici a quattro zampe. Se per i gatti ci si può affidare a parenti o amici in quanto più facili da accudire, per i cani la soluzione è meno semplice: si rende necessario spesso collocarli in una pensione. Ma non sempre ciò e possibile perché Fido, oltre al vitto, richiede anche altre cure e attenzioni. Un vero problema, dunque, che non sempre suggerisce soluzioni giuste ai possessori di cani. Per ovviare al deprecabile vizio di abbandonare lungo le strade il cane che per parecchio tempo è stato fedele compagno, il Touring Club Italiano in collaborazione con Iams ha realizzato una guida dal titolo "In Italia con cane e gatto". La pubblicazione (32.000 lire) contiene 1.400 indirizzi di alberghi, agriturismo, campeggi, suddivisi per regione dove la pensione a sei zampe è possibile a scanso di spiacevoli sorprese o divieti. A fianco di ciascun nominativo ci sono gli eventuali servizi offerti: tariffe, cibo, veterinario, ciotole, spazi a disposizione, possibilità di accedere al ristorante. Inoltre, sono segnalati quaranta itinerari, due per regione, dalla Val dAosta alla Sardegna, da compiere a piedi in qualche ora in compagnia del proprio cane visitando anche luoghi e monumenti storici. Non mancano le istruzioni per viaggiare all'estero, in treno, in aereo, sulle navi/traghetti, l'alimentazione, i diritti e i doveri previsti dalla legge: cè anche un elenco delle aree di parcheggio attrezzate sulla rete autostradale italiana.